L’inciviltà regna sovrana

Pubblicato da Paola Bottazzi il

È davvero sconfortante fare una passeggiata in mezzo alla natura e osservare una miriade di rifiuti abbandonati a terra.

Tra alberi maestosi, radure, prati e distese di campi appaiono plastiche di ogni tipo e genere, scarti edili, cartacce e una quantità indefinita di mascherine, di fronte a tutto questo viene proprio voglia di desiderare l’estinzione della razza umana.

Quella stessa razza che in un momento così difficile avrebbe dovuto compattarsi e ritrovare il desiderio di unione e cooperazione per aiutarsi reciprocamente a rinascere a nuova vita; una vita maggiormente sensibile alle necessità dell’altro e all’ambiente.

Purtroppo, però, l’egoismo regna sovrano; ciascuno pensa solo a sé stesso e al proprio tornaconto, e niente di più.

Dov’è finita la decantata umanità?  Frutto di intelligenza, capacità cognitiva, sentimenti ed emozioni?

Quell’umanità di cui ci facciamo vanto e che scaturisce da una frase simbolica, quando vogliamo esprimere tutto il nostro apprezzamento per qualcuno elogiandolo in questo modo: “Quanto sei umano!”

Al contrario, quando vogliamo mostrare tutto il nostro disprezzo usiamo spesso quest’affermazione: “Sei proprio un animale!”

Frasi simboliche che racchiudono una realtà concreta. Un modo di vedere malsano e completamente fuorviante, se si desidera un vero cambiamento. È giunto il momento di rendersi conto che l’essere umano non è il Divino, padrone indiscusso di ogni cosa, dobbiamo scendere dalla cima della piramide evolutiva e prendere coscienza che non siamo diversi da ogni altra forma vivente.

Un’appartenenza al regno animale di cui noi non ne abbiamo più alcuna percezione, avendone perse le peculiarità. Alcune specie animali sono in grado di cooperare per un fine comune, provare emozioni, empatia e sentimenti, tutte caratteristiche, che allo stato attuale, non si può dire che appartengano al genere umano.

Purtroppo, si fatica a comprendere che se non si rispetta l’Altro, intenso non solo come individuo della stessa specie, ma anche di specie diverse, e soprattutto se non si rispetta l’ambiente, non potrà mai esserci un futuro.

L’uno non vale nulla.

L’uno non può nulla.

L’uno non è nulla.

L’uno è solo!


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